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01/11/2026
JACKSON BROWNE
Il capolavoro ''The pretender'' compie esattamente 50 anni! Ecco la sua storia...

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01/11/2026   JACKSON BROWNE
  Il capolavoro ''The pretender'' compie esattamente 50 anni! Ecco la sua storia...

''The Pretender'' è il meraviglioso quarto album del cantautore statunitense Jackson Browne, pubblicato il 1° novembre 1976, quindi esattamente 50 anni fa! Ha raggiunto la quinta posizione nella classifica degli album di *Billboard*. I singoli estratti dall'album sono stati "Here Come Those Tears Again", che ha raggiunto la 23ª posizione, e "The Pretender", che è arrivato alla 58ª.

''The Pretender'' fu pubblicato in seguito al suicidio della prima moglie di Browne, Phyllis Major; tuttavia, contrariamente a quanto si pensa comunemente, solo uno dei brani fu scritto dopo la sua morte: "Sleep's Dark and Silent Gate". Una delle canzoni dell'album, "Here Come Those Tears Again" (scritta insieme alla madre della Major, Nancy Farnsworth), è dedicata a lei. L'album, prodotto da Jon Landau, presenta una grande varietà di stili.

Sul retro di copertina di ''The Pretender'' è riportata integralmente la poesia di Pablo Neruda "Bambina bruna e agile" (''Brown and Agile Child''), nella traduzione di Kenneth Rexroth. La rivista *Record World* ha osservato che "le tenere riflessioni di Browne sono espresse con la consueta profondità, mentre la produzione di Jon Landau conferisce un sottile ampliamento alla base rock", aggiungendo che brani come ''The Fuse'', ''The Pretender'', ''Sleep's Dark and Silent Gate'' e ''The Only Child'' sono particolarmente toccanti e magnificamente arrangiati".

Nella sua recensione per AllMusic, William Ruhlmann ha espresso un giudizio curioso sull'album, affermando che Browne "ha fatto un passo indietro rispetto al baratro così ben delineato nei suoi primi tre dischi, ma questo non sembra averlo fatto stare meglio... L'uomo che nei lavori precedenti si era addentrato così a fondo nell'abisso dell'esistenza, questa volta era alla ricerca di una via di fuga".

In The Rolling Stone Album Guide, Marc Coleman ha scritto: «...anche quando la sua scrittura è tagliente, la tendenza verso sonorità più morbide ne attenua fortunatamente l'impatto. Nel brano che dà il titolo all'album, ''The Pretender'', Browne anticipa in modo quasi inquietante l'ascesa degli "yuppie", ma il suo messaggio viene un po' indebolito dall'intrusione di una sezione d'archi». Nel 2012, l'album è stato inserito al 391º posto nella lista dei 500 migliori album di tutti i tempi della rivista Rolling Stone.

The Rolling Stone Encyclopedia of Rock & Roll osserva che «il senso di disperazione che permea l'opera deriva in parte dal suicidio della sua prima moglie, Phyllis, avvenuto nel 1976, due anni e mezzo dopo la nascita del loro figlio, Ethan». Il singolo ''Here Come Those Tears Again'' risulta co-scritto insieme a Nancy Farnsworth, madre di Phyllis Major. Brian Kachejian, critico di Classic Rock History, ha incluso tre brani dell'album — ''The Fuse'', ''Here Come Those Tears Again'' e la title track — tra le dieci migliori canzoni di Browne, aggiungendo che «praticamente ogni brano del disco avrebbe potuto trovare posto in questa lista». La title track è stata infine utilizzata nel film del 1995 ''Mr. Holland's Opus''.