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BABA SISSOKO "Live Nadir Padova 08-11-18"
   (2018)


SERGIO CAMMARIERE "Live Teatro Politeama Catanzaro 27-10-18"
   (2018)

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recensioni concerti

TITO & TARANTULA   "Live Lapsus Torino 23-10-2010 "
   (2010)

Tito & Tarantula. Un nome che ci porta già a sorridere quando lo sentiamo per la prima volta. Se al nome, poi, leggiamo che la band messicano/americana è anche strettamente legata a Robert Rodriguez, ovvero uno dei più grandi registi contemporanei, capiamo perché l’appuntamento di questa sera merita le nostre attenzioni. La band ruota intorno alla figura del leader Tito Larriva, cantante e chitarrista istrionico capace di suonare, ma anche di porre in essere uno spettacolo con note umoristiche non indifferenti. Il sopraccitato connubio della band con Robert Rodriguez inizia con il film “Desperado”, quando Tito Larriva viene invitato a comporre tre canzoni (“Strange face of love”, “Back to the house that love built” e “White train”) che finiranno nella colonna sonora del lungometraggio interpretato da Antonio Banderas. In ''Desperado'', inoltre, Tito Larriva interpreta una parte e, se la memoria non inganna, è proprio il messicano che uccide Quentin Tarantino, collega e amico del regista Rodriguez. Lo spettacolo è organizzato al Lapsus di Torino, piccolo ma incantevole locale nel cuore del Capoluogo: l’inizio dello show (secondo i tempi “lunghi” delle metropoli) non inizia prima delle 23.00. È proprio a quell’ora che i “Tarantula” fanno l’ingresso sul palco. La band è composta dal già citato Larriva, da Alfredo Ortiz alla batteria, da Steven Medina alla chitarra solista e da Caroline Rippy al basso. Un inizio che viene accolto con entusiasmo dal pubblico torinese che si presenta partecipe e caloroso, indubbiamente aiutato da una band capace immediatamente ad entrare in sintonia con i propri sostenitori. Molto spazio è dedicato al recente “Back into the darkness”. Il sound che propongono Tito & Tarantula è un misto di rock classico (a tratti con spiccate venature acide), misto alla tradizione musicale messicana che i quattro continuano a portarsi dietro. Larriva si scusa nel non sapere parlare italiano e, quando inizia “After dark” anticipa che questo pezzo è conosciuto da tutti. Infatti, il brano è il più celebre della band ed è uno dei due che fu incluso nella colonna sonora di “Dal tramonto all’alba”. Nel film (ricordiamo un Clooney protagonista) Tito & Tarantula interpretano se stessi, quando suonano all’interno del TITTY TWISTER, il locale che si rivelerà un covo di vampiri, assetati di sangue. Certo, l’esibizione di stasera non ci consente di vedere Salma Hayek (chi a visto il film può capire), ma rimane un momento di grande trasporto e partecipazione. C’è anche lo spazio per un po’ di cabaret, quando Larriva invita parte del pubblico a salire sul palco (saranno soprattutto ragazze!) …Scontato il clima di festa che, ormai, si respira all’interno del Lapsus. A conclusione della prima parte del concerto, il gruppo presenta “Machete”, la canzone che sarà inserita nel futuro ed omonimo cult movie di Rodriguez; a Tito Larriva basta pronunciare la parola “Machete” per scatenare l’entusiasmo del pubblico, che già si immagina le incredibili immagini cinematografiche interpretate da Danny Trejo. Per i ritorni in scena, non poteva mancare “Angry Cockroaches”, seconda canzone tratta dalla colonna sonora di “Dal tramonto all’alba” che, probabilmente, ottiene gli applausi più fragorosi della serata. Le ultime due canzoni interpretate dai quattro musicisti sono, invece, rappresentate da cover. Quando eseguono “La cucaracha”, Larriva chiede quale sia la traduzione in italiano …ed allora parte “Lo scarafaggio” tra le risate di alcuni spettatori. Per i saluti finali, i “Tarantula” eseguono “La bamba”, la celebre canzone resa famosa da Ritchie Valens. La versione offerta dalla band risulta iper veloce e quasi stravolta, conservando, comunque, la famosa melodia. Concerto vero (e sicuramente sanguigno) che non ha deluso. (Gianmario Mattacheo)