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NICK CAVE AND THE BAD SEEDS "Live Piazza Napoleone Lucca 17-07 18 (2a recensione)"
   (2018)


NICK CAVE AND THE BAD SEEDS "Live Piazza Napoleone Lucca 17-07 18 (1a recensione)"
   (2018)

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recensioni concerti

AVRIL LAVIGNE   "Live Circolo degli Artisti Roma 01-05-2004 "
   (2004)

Poesia e musica, in una realtà dove la fa sempre di più da padrona la spettacolarità, la provocazione e il cattivo gusto, è ancora un connubio possibile? Sembrerebbe di sì, stando almeno a quanto ha proposto anche in Italia la giovanissima cantautrice canadese Avril Lavigne che ha costruito la sua immagine proprio sui temi, chiari , puliti e fruibili della musica. Una ragazza cresciuta con le ballate dei Goo Goo Dolls e della più famosa Alanis Morisette è riuscita a conquistare a soli 17 anni il cuor di molti fans con il suo primo album “Let Go” con il quale ha venduto più di 15 milioni di copie. All’alba del suo secondo album “Under My skin” ci si chiede qual è il segreto nel riuscire a conquistare tante approvazioni. Ed è forse nell’intensità dei testi in cui i giovani si possono rispecchiare appieno, le problematiche di una adolescenza complicata, gli amori, ma anche le storie di vita raccontate e messe insieme perfettamente da una musicalità pop-rock e country che fanno di Avril una delle migliori rivelazioni degli ultimi tempi. In fin dei conti non fa che offrire un ricco, caleidoscopico panorama di sentimenti diffusi: forza, rabbia, ma anche amore e dolcezza sono ciò che canta e che caratterizza la sua voce. Le sue canzoni riescono difatti a conciliarsi con qualsiasi momento della giornata, con ogni possibile stato d’animo. In occasione dell’uscita del suo nuovo singolo “Don’t tell me”, estratto dal secondo album, in un intimo “primo maggio” Avril ha voluto far felice pochi ma fortunati fans che hanno potuto assistere ad un suo particolare concerto nel centro di Roma al Circolo degli Artisti. Sicuramente un evento molto particolare per la scelta del posto e per la tipologia di performance. Come tutti i grandi artisti che la precedono in questa scelta anche la stella canadese ha voluto far vedere le sue migliori doti con l’aiuto di una chitarra d’accompagnamento (l’ormai inconfondibile Evan) e della sua chitarra. Solo chi ha vero talento riesce a portare avanti una serata del genere senza altri strumenti, ed Avril di talento ne ha da vendere tantissimo. Il risultato è un concerto in cui ha espresso la sua grande comunicatività ed il potere di coinvolgimento dell’ascoltatore. L’ambientazione ha poi contribuito molto alla causa perché nel locale piccolo ma allo stesso tempo accogliente si è potuto godere appieno di un climax coinvolgente. Un’atmosfera che con il passare del tempo è diventata sempre più intima e che ha oltrepassato ogni schema consolidato tra artista e spettatore. Le canzoni eseguite sono state tratte quasi tutte dal nuovo album: 'Don’t tell me', il secondo singolo 'My happy ending', la suggestiva 'Nobody’s home' e i pezzi più movimentati come 'He Wasn’t' e 'Take me away'. Ovviamente non si poteva dimenticare di eseguire pezzi ormai mitici del suo repertorio come la hit 'Sk8er Boi' e la canzone che l’ha fatta conoscere al mondo intero: 'Complicated'. Canzone che ha voluto cantare interamente quasi con i fans. Finita la suggestiva serata si ha la netta impressione della piena maturità di Avril nello scrivere, suonare e cantare. In un mondo dove la fa da padrone più il corpo che l’anima, Avril si è voluta differenziare: “A me interessa solo cantare quello che mi appartiene ed è più vicino alla mia sensibilità, e non come devo apparire in video…”. Pensieri alla Avril, pensieri di una grande artista… (Alessio Vissani)